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  • Immagine del redattoreFrancesco Lorenzon

La risposta di Francesco Lorenzon ad Alberto Addis e Bartolomeo Sotgiu


Riteniamo utile pubblicare la risposta che Francesco Lorenzon, membro del C.D. di ATCP e componente del C.d.R. della Comunità, ha dato alla nota, che l'Unione Proprietari ha fatto circolare recentemente come newsletter, contenente pesanti critiche al C.d.A. in carica. Ricordiamo che l'Unione Proprietari, nell'ultima assemblea per il rinnovo degli organi di rappresentanza della Comunità, faceva parte dello schieramento avverso a quello che ha portato alla elezione del C.d.A. in carica, del quale faceva parte il Comune di Trinità ed alcuni grossi proprietari di immobili in C.P., come Gravina

La Redazione di ATCP

 

Cari Signori dell’Unione Proprietari, in passato mi sono chiesto più volte perché, pur essendo proprietario in Costa non fossi mai stato invitato, a differenza degli altri comitati, a partecipare alle vs. attività pur essendo onorato dell’attenzione che mi riservate inviandomi le Vs. comunicazioni.

Adesso, dopo aver letto la Vs. ultima ne capisco il motivo e forse è stato meglio così. Infatti io delle Vs. preoccupazioni, delle Vs. delusioni, del Vs. smisurato amore che dichiarate per quel magnifico luogo dove io vado per fare solo delle vacanze mentre gli affari li faccio altrove, non condivido proprio niente. Anzi oggi una volta di più mi chiedo chi siete, quali scopi perseguano le vs iniziative, dove vorreste arrivare, come, con chi e a quali condizioni. Infatti, vi dichiarate DELUSI perché il CDA, che aspramente criticate, non avrebbe mantenuto le sue PROMESSE. Sarò distratto, ma io non ricordo di aver mai SENTITO DA NESSUNO PROMETTERE NIENTE, programmi ne ho sentiti, auspici, intenzioni, quelle si, ma promesse MAI.

Vi lamentate quindi della mancanza di informazioni, di autoritarismo nella comunicazione, scusate, ma voi questo sito lo leggete?

Perché io in venti anni di Costa non mi ricordo di aver mai avuto accesso a tanta informazione, né di essere mai stato portato a conoscenza dei problemi che assillano Costa, come di recente. Ricordo piuttosto i tempi in cui ricevevo una raccomandata dove mi dicevano che c’era una assemblea a Olbia verso Natale, dove in trenta decidevano per 2300 me compreso. Fortunatamente quei tempi sono cambiati. Apprendo solo adesso che di quei trenta che decidevano spese per qualche decina di milioni, cui io avrei dovuto contribuire, la metà erano morosi! Per caso, e per venire a situazioni più recenti e attuali, chi gestiva prima ci aveva consultato quando decideva di affidare la spesa di quel centinaio di migliaia di euro di lavori al depuratore a una Srl senza dipendenti, senza bilanci, con un capitale di 2500 euro neanche interamente versato? O quando cedevano le cave di sabbia per usucapione senza che nessuno ne sapesse niente?

Quel livello di informativa vi soddisfaceva? Beati voi.

Per esempio voi sapevate che i vecchi amministratori hanno lasciato circa tre milioni di euro non pagati dai "Partecipanti", che si sono ridotti alla metà grazie all’azione di recupero dei crediti che voi criticate, sapevate dei debiti con l’agenzia delle entrate e con l'INPS saldati, dei debiti con Abbanoa che per questo aveva interrotto le forniture?

Sapete che queste pendenze oggi sono chiuse?

Forse tutto questo DELUDE le Vs. aspettative?

Allora voi che appartenete alla categoria dei proprietari virtuosi mi spiegherete perché vi lamentate della nuova gestione dell’acqua, con i contatori di riparto invece di compiacervi del fatto che adesso l’acqua la pagheranno tutti e non ci sarà più chi si attacca senza il contatore: chi non pagherà le bollette riceverà delle cartelle esattoriali: è un po’ diverso che ricevere un sollecito della comunità.

Questo non vi sta bene?

Non si possono più adoperare i pozzi come prima? Ma chiunque stia in campagna o in abitazione indipendente, sa bene che quando arriva l’acquedotto il pozzo artesiano va chiuso per l’uso domestico, perché il gestore, chiunque sia, non risponde dell’erogazione di acqua non sua.

Tutto questo vi DELUDE? Avevate sentito promesse diverse? Se un contatore ha un prezzo, poi quando ne comperi 50, poi 100, poi 500, poi 1000 trattare sul prezzo significa tradire le Vs. aspettative perché i contatori sono costati meno?

Chi è andato su e giù per l’isola a trattare per mettere le cose a posto con Abbanoa per rateizzare i suoi crediti e portarla ad accettare una condizione di fornitura, dove da una sola utenza di un paio di milioni di euro, passava a 2000 utenze di qualche centinaio è andato a divertirsi?

Il villaggio verrà chiuso a causa delle richieste irresponsabili del CDA?

Ma chiedere l’applicazione delle leggi e il rispetto delle normative è da irresponsabili? O sono irresponsabili quelle istituzioni inadempienti?

Sul ricorso al TAR quanti di voi sono tra i ricorrenti?

O piuttosto siete d'accordo con coloro che all’epoca si sono schierati contro i partecipanti che si sono accollati l’onere di sollevare il problema verso le istituzioni? Secondo voi i lavori della fognatura chi li deve fare e chi e come li deve pagare? O voi preferite lavori che le leggi stabiliscono di competenza pubblica fatti invece da privati con prezzi a ruota libera e sui quali poi non ci sarà possibilità di rivalsa e chi dovrà prenderli in carico potrà cavillosamente contestarne la regolarità come succede adesso per l’impianto esistente?

Hanno promesso di impostare il PROGETTO SICUREZZA e non l’hanno fatto perché hanno ridotto le quote?

Per piacere, NON SIAMO RIDICOLI, prima di tutto non hanno promesso niente, hanno proposto e l’assemblea ha approvato, è un po’ diverso dal dire che l’hanno promesso, certo sarebbe stato tanto più facile aumentarle le quote, come facevano gli altri, tanto poi le pagavano sempre gli stessi, Se poi quei quattrini, che purtroppo oggi in pochi pagano, si potesse anche evitare di buttarli in parcelle e consulenze di avvocati per difendersi in giudizio dalle più STRAVAGANTI citazioni, come ad esempio quella sulla legittimità procedurale elettiva, forse questo CDA( che non ha richiesto la presenza di NOTAI di copertura ) avrebbe anche potuto fare di più. In questo caso voi di delusioni ne avreste avute di più, o di meno?

In CONCLUSIONE, QUESTI SIGNORI HANNO MESSO A REPENTAGLIO LA VS. BENEAMATA COSTA PARADISO?

HANNO SPENTO I VS. SOGNI?

HANNO DELUSO LE VS. ASPETTATIVE?

Peccato che non sogniamo le stesse cose e che io pensi invece che hanno operato dedicando molto delle loro risorse personali in un contesto di situazioni dove hanno dovuto affrontare difficoltà impreviste, difficili da gestire, gratuitamente, costituite da preconcetti ostili spesso improntati da pura MALAFEDE e diffusi con DISINFORMAZIONE. Avrebbero potuto fare di più, certamente, probabilmente sarebbero arrivati più risultati concreti, MA SI SONO TROVATI AD AFFRONTARE MOLTI MURI DI “GOMMA” e la cosa non ha aiutato loro e NON HA AIUTATO A PORTARE A SOLUZIONE LE TANTE PROBLEMATICHE DI COSTA PARADISO.

Forse per questo nessuno mi ha mai invitato al Vs. conclave, ed è meglio così.

Siete PREOCCUPATI di tutto questo?

io no!

Voi lo amate questo posto? Io no! Mi spiace, non sono abbastanza sentimentale, non amo un posto perché ci faccio un po’ di vacanza e che si porta dietro tanti problemi. Il sole vorrei poterlo prendere in PACE, LETIZIA e TRANQUILLITA, godendo dei servizi della convivenza civile, garantita dalle istituzioni come avviene nel resto del Ns. bel paese dove dò quello che devo e ricevo quello che mi spetta, nella consapevolezza che gli ALTRI con i quali mi ritrovo a dover condividere il sole e le ombre, l’acqua e le onde fanno altrettanto. Purtroppo, osservando la lista dei MOROSI, sembra che non sia così, ci sono evidentemente ALTRI che queste cose le godono anche a mie spese, e questo non mi sta bene.

Quindi non sarà per l’operato di questo CDA se il villaggio sarà chiuso, sarà piuttosto a causa di questi “ALTRI”. O NO?

E tanti saluti

Francesco Lorenzon


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