DAL RISANAMENTO ALLA VALORIZZAZIONE
Una nuova fase per Costa Paradiso
La relazione economico-finanziaria relativa al biennio 2024-2026 non rappresenta soltanto il resoconto di quanto è stato fatto.
Segna un passaggio politico importante per Costa Paradiso: la conclusione di una lunga fase dominata dalle emergenze e l’apertura di una fase nuova, nella quale sarà finalmente possibile tornare a progettare.
Risultati concreti e significativi
La vicenda Abbanoa, che esponeva la Comunità a un rischio prossimo ai due milioni di euro, è stata definitivamente chiusa.
Il debito è stato estinto, i contenziosi sono terminati, il vincolo sulla liquidità è stato rimosso e il trasferimento della rete idrica ha eliminato dal bilancio della Comunità un costo strutturale di circa 450.000 euro all’anno, fino a oggi assorbito dalle perdite dell’acquedotto.
Tutto questo è stato realizzato:
● senza imporre contribuzioni straordinarie ai Partecipanti;
● senza aumentare il peso complessivo delle quote;
● senza creare nuovo debito.
Al contrario, per un lotto edificato tipo da 450 metri cubi, la contribuzione è scesa da 1.129 a 1.021 euro.
Anche la scelta di restituire gli anticipi versati nel 2015 per l’ampliamento della rete fognaria ha un significato che va oltre il dato contabile.
Significa affrontare e chiudere con trasparenza una partita rimasta aperta per anni, restituendo ai Partecipanti somme che non erano più destinate all’intervento originario.
Un lavoro che deve essere riconosciuto
Come presidente dell’ATCP, ritengo che questi risultati debbano essere riconosciuti senza ambiguità.
Il Consiglio di amministrazione ha affrontato una situazione estremamente complessa seguendo un metodo preciso:
● arrestare la crescita del debito;
● proteggere i Partecipanti;
● riportare ordine nei conti;
● ricostruire una capacità finanziaria reale.
Oggi la posizione della Comunità è profondamente diversa rispetto all’agosto 2024.
Allora le risorse disponibili erano più che assorbite dalle passività pregresse. Oggi, dopo aver considerato gli impegni straordinari ancora programmati e una valutazione prudenziale della morosità, emerge un margine finanziario positivo che consente finalmente di guardare al futuro.
Il ruolo di ATCP
Nel riconoscere il lavoro del Consiglio di amministrazione, ATCP deve anche rivendicare con chiarezza il proprio contributo.
Non siamo stati spettatori di questo cambiamento.
Nel 2024 abbiamo contribuito a indicare una direzione e a sostenere scelte fondate sulla competenza, sulla responsabilità e sulla concretezza. Oggi ATCP è presente nel Consiglio di amministrazione con due propri rappresentanti, che partecipano attivamente al lavoro e attribuiscono all’Associazione il ruolo e l’importanza che merita.
I risultati raggiunti appartengono certamente all’intero CdA, ma testimoniano anche la validità delle persone, delle scelte e dell’indirizzo sostenuti da ATCP.
Per questo non intendiamo limitarci ad approvare dall’esterno ciò che è stato fatto. Rivendichiamo la nostra parte di responsabilità nel percorso intrapreso, nelle indicazioni date e nella costruzione di una linea amministrativa che si sta dimostrando corretta.
ATCP nasce per tutelare Costa Paradiso e i suoi proprietari. In questi anni ha scelto di farlo non attraverso lo scontro permanente, ma contribuendo a costruire una rappresentanza seria, sobria e capace di incidere nelle decisioni.
I fatti dimostrano che questa impostazione sta producendo risultati.
Ora comincia la fase della valorizzazione
La disponibilità di nuove risorse non significa che esse possano essere spese senza criterio.
Significa, al contrario, che potranno essere programmate e allocate con una visione.
Ed è proprio qui che si apre la fase più interessante.
Dopo gli anni del risanamento deve iniziare il tempo della valorizzazione. Le risorse liberate dovranno tradursi nella cura concreta di Costa Paradiso:
● nel verde e nel decoro;
● nella manutenzione delle strade e degli spazi comuni;
● nella sicurezza;
● nella pulizia e nella gestione dei rifiuti;
● nei servizi;
● nella riqualificazione dei luoghi vissuti ogni giorno dai proprietari e dai loro ospiti.
Una Costa Paradiso più bella e più godibile
Rendere Costa Paradiso più bella non significa intervenire soltanto sulla sua immagine.
Significa renderla più curata, più funzionale e più godibile.
Significa migliorare la qualità della vita di chi la abita e, nello stesso tempo, proteggere e accrescere il valore delle nostre proprietà.
Gli interventi già realizzati — dal parco giochi all’area fitness, dalla riqualificazione del centro alla sistemazione dell’ingresso, dalle isole ecologiche alla pulizia delle aree comuni — indicano una direzione precisa.
Dimostrano che anche interventi diversi per dimensione e natura possono concorrere a un’unica visione del territorio.
La nostra fiducia nel Consiglio di amministrazione
Sappiamo che il Consiglio di amministrazione saprà utilizzare e allocare le risorse disponibili con responsabilità, competenza e concretezza, individuando le priorità capaci di produrre un beneficio reale e duraturo per l’intera Comunità.
Allo stesso modo, riteniamo importante proseguire nel rapporto di collaborazione costruito con il Comune di Trinità d’Agultu e Vignola.
Gli investimenti e i servizi ottenuti in questi due anni dimostrano che una rappresentanza istituzionale forte, credibile e capace di dialogare può portare a Costa Paradiso risorse e attenzioni che per troppo tempo sono mancate.
Una guida seria, sobria e concreta
In una fase nella quale c’è ancora chi preferisce alimentare conflitti, diffondere ricostruzioni non verificate o affidarsi a persone prive delle competenze necessarie, ATCP sceglie un’altra strada.
La nostra risposta non sono gli insulti. Sono i risultati.
La nostra forza non è il rumore. È la credibilità costruita nel tempo.
Il nostro compito non è inseguire ogni polemica, ma continuare a indicare una direzione utile a Costa Paradiso e capace di raccogliere intorno a sé chi desidera un territorio meglio amministrato, più curato e finalmente proiettato verso il futuro.
Chi riconosce i risultati raggiunti dal Consiglio di amministrazione deve sapere che ATCP ha contribuito a renderli possibili e vuole continuare a essere il punto di riferimento di questa linea.
Una linea fatta di competenza, equilibrio, presenza istituzionale e capacità di trasformare le idee in risultati.
La libertà di costruire il futuro
La relazione economico-finanziaria ci consegna un risultato che va letto nella sua dimensione più autentica:
non soltanto conti risanati, ma libertà di scelta recuperata.
Il risanamento non è il traguardo finale. È la condizione che permette di costruire.
Come ATCP appoggiamo con convinzione questa direzione, riconosciamo il lavoro svolto dal Consiglio di amministrazione e rivendichiamo il contributo dato alla costruzione di questo percorso.
Oggi esistono le condizioni economiche e istituzionali per compiere un salto di qualità. Sappiamo che il CdA saprà trasformarle in interventi concreti, visibili e durevoli e ATCP continuerà a contribuire con la propria presenza, le proprie competenze e la propria capacità di indicare una direzione.
La sfida dei prossimi mesi sarà fare in modo che la solidità ritrovata diventi bellezza, cura, servizi e valore.
È questo il futuro che desideriamo per Costa Paradiso:
un territorio amministrato con serietà, valorizzato con intelligenza e sempre più bello da vivere.
Cristiana Calilli Presidente ATCP – Associazione Tutela Costa Paradiso


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