• Ferdinando Mulas

Richiesta di pagamento della Comunità: come comportarsi


Gentili partecipanti

Al fine di fare un po’ di chiarezza e per rispondere a molte richieste pervenute in redazione dai soci e simpatizzanti, forniamo alcune indicazioni sulle recenti richieste di pagamento. In questi giorni stiamo ricevendo una raccomandata da parte della Comunità in cui viene chiesto di pagare il saldo di gestione dell’esercizio in corso e i relativi consumi dell’acqua. Questa raccomandata segue di poco la richiesta di pagare un anticipo del 20% del progetto di ampliamento della fognatura (due milioni di euro su oltre 10 milioni stimati per l’intero progetto), e la cosa ha creato non poca confusione. L’invito che vogliamo rivolgere a tutti è di pagare quanto richiesto a saldo della attività di gestione e dei consumi idrici, e di farlo entro i tempi richiesti per agevolare la normale attività. È bene insomma fare una netta distinzione tra le quote per la gestione generale (per le quali da anni ATCP si esprime favorevolmente al pagamento) e quelle per il progetto di ampliamento dell’impianto fognario sul quale ATCP ha forti perplessità e invita tutti alla prudenza in attesa delle decisioni del TAR.

Tuttavia, sulla base di una prima stima preliminare, abbiamo notato un fortissimo aumento delle somme richieste del quale personalmente resto esterrefatto visto che soltanto un anno fa era stato deliberato un aumento del 12%. Insomma invito il CdA a spiegare ed argomentare i motivi e le voci di spesa che hanno comportato questo significativo aumento, senza limitarsi a chiederci di pagare e basta. Restano più forti che mai le mie perplessità circa la reale rappresentanza dell’attuale CdA degli interessi dei partecipanti, che, al contrario, vorrebbero una drastica diminuzione delle quote della Comunità per cercare di rendere più sostenibile l’investimento immobiliare già di per se fortemente compromesso.

Stefano Angeli

Membro del Consiglio Direttivo di ATCP